Ripetere o evolvere?

Nov 27, 2023

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Ti capita di sentirti come se ti stessi trascinando nella tua vita?
Con la fatica di camminare con le tue gambe?
Ti sembra di non avere una direzione?
Oppure potresti esserti così abituato a questo modo di stare al mondo che non ne sei consapevole, è diventata la tua normalità.
Ti capita anche di avere situazioni ricorrenti?
Dinamiche relazionali che ti si ripresentano?
E ti chiedi: ma perchè mi succede ancora questa cosa? Come una sorta di loop che si ripete.
Se ti ritrovi in queste domande esistenziali potrebbe essere arrivato il momento di chiederti:

Cosa devo vedere di me da tutta questa situazione?
Cosa devo imparare?

Queste sono due domande fondamentali per interrompere il processo di ripetizioni nella tua vita e fare il passaggio di crescita ed evoluzione.

Cosa devo vedere di me da tutta questa situazione? Ti serve per la consapevolezza di chi sei, di cosa si muove dentro di te.
Cosa devo imparare da tutto questo? Ti serve per evolvere, per fare il primo passo fuori “dal pantano”.

Non sarà mai magico ed improvviso, sarà appunto un percorso con tanti strati di consapevolezza e crescita. Un percorso a spirale che sale verso l’altro.

Evolvere è un’operazione profonda di decostruzione di vecchie dinamiche di relazione che hai con te stesso e con gli altri per darti la possibilità di creare nuove connessioni maggiormente sane e genuine.
È prenderti la responsabilità delle tue scelte, del tuo presente e del tuo domani senza più dare la colpa al “fuori”: alle circostanze, al destino, al caso, alla famiglia e agli eventi della tua storia.

È uscire dalla tua zona di comfort, che è una zona protetta ma spesso è anche una prigione. È divenire maggiormente sensibile, consapevole e attento ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri.

Lavorare su un tuo problema esistenziale ti permette di ricercare una migliore espansione del tuo potenziale latente, quindi non solo di stare meglio ma un “essere di più”, migliorando la qualità della tua vita.